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domenica 3 giugno 2012

Nico Rosberg prende il volo nella "100 km"

Breve aggiornamento, dopo il G.P. di Monaco, sulle famigerate classifiche basate sulle sequenze di giri consecutivi su determinate distanze. In pratica, un tentativo di mettere a confronto le migliori prestazioni offerte, anche in momenti diversi della gara, dai vari piloti.
Montecarlo è indubbiamente un circuito particolare; e finire in un "trenino" di monoposto impedisce anche ai più veloci di poter tenere il proprio ritmo. Ma anche qui Rosberg ha dato un'ottima prova, e si allontana nello speciale campionato dei 100 km, che a Monaco sono 30 giri. Da notare: Massa che è risultato il più regolare fra i primi, ed il decimo posto di Perez nonostante la sua sequenza comprenda il drive-through. Non per niente il messicano è autore del giro più veloce in gara.


100 km
CHN BAH SPA MON TOT
Rosberg 9 3
9 21
Alonso
6
6 12
Maldonado 2
9
11
Hamilton
9
2 11
Vettel
4 4 1 9
eccetera...
Tant'è  vero che, "intorno" al giro più veloce (il 49.) Perez ha costruito la migliore prestazione sulla distanza dei 10 giri, che vede dopo di lui Vettel e Massa, entrambi con solo 6/10 di differenza fra il migliore ed il peggior giro della sequenza.
Per quanto riguarda la Top Ten del "Ten Lap Championship", le carte si rimescolano, e  ancora sembra non apparire un vero specialista su questa distanza (che è peraltro una distanza variabile, dipendendo dalla lunghezza del circuito...)
10 giri CHN BAH SPA MON TOT
Vettel
9
6 15
Grosjean
4 9
13
Raikkonen
6 6
12
Vergne 9 3
12
Perez
9 9
Koba 6
2
8
Alonso
4 2 6
eccetera
Ed eccoci alla classifica degli stint più lunghi; la tattica quasi generalizzata della sosta unica ha ovviamente determinato dei chilometraggi senza precedenti, tanto da surclassare quelli ottenuti nei gran premi dalla Cina in poi.
Ma chi ha fatto più giri (53!) è stato Vergne, che pure ha effettuato 2 cambi gomme, in virtù di una tattica che vedeva il primo stop molto anticipato, e che si sarebbe forse risolta in un buon risultato in classifica finale se al secondo stop non avesse tentato la carta delle intermedie.